CARTA DEI SERVIZI

1. COSA E’ LA CARTA DEI SERVIZI

La Carta dei Servizi è lo strumento che vi permette di conoscere il nostro servizio educativo. Al suo interno sono contenuti e descritti i servizi erogati dall’Asilo Nido. È uno strumento che descrive finalità, modalità di accesso, orari di apertura, ammontare delle rette e criteri attraverso i quali il servizio viene attuato, definisce le regole di accesso e la partecipazione degli utenti, attraverso procedure trasparenti. Serve inoltre per costruire un patto tra chi eroga e chi utilizza il servizio. La Carta, strumento di dialogo permanente con le famiglie, con la quale si attua il principio di trasparenza sulle modalità di erogazione del servizio, trova ispirazione dagli articoli 2, 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana. È un importante strumento attraverso il quale vengono resi evidenti l’organizzazione e il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, continuità, tutela della dignità della persona che vietano qualsiasi forma di discriminazione basata sul sesso, sull’appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, impegnando tutti gli operatori e la struttura al rispetto di tali principi. Con uguaglianza si intende quella relativa alle opportunità offerte nell’ottica di una valorizzazione delle differenze individuali di ciascuno.

L’indicazione a dotare ogni servizio della “Carta dei Servizi” è prevista dalla Legge 328/2000.
La Carta dei Servizi si basa sui principi indicati da:
- D. G.R. n. VII /20588 dell’11 febbraio 2005 che regola diverse tipologie di servizi offerti per la prima infanzia.
- Una revisione e aggiornamento con un D.G.R. del 9 marzo 2020-n XI /2929
La presente carta ha una validità annuale e comunque viene aggiornata ogni volta che si rende necessaria la revisione di qualsiasi aspetto gestionale del servizio.


2 - CHI SIAMO

L’Asilo Nido Nemo e Dory nasce da un desiderio di ampliamento del micronido, nato sul territorio di Lazzate nell’anno 2010, in seguito ad evoluzione educativa ricca di progetti e collaborazioni e a fronte di una sempre maggiore richiesta di iscrizioni.

L’ Asilo Nido Nemo e Dory è un servizio privato, diurno che si avvale della stretta collaborazione di personale qualificato e in possesso di titoli di studio specifico.

La struttura è organizzata nel rispetto degli standard della Regione Lombardia, ha ottenuto l’autorizzazione permanente al funzionamento numero ………………ed il parere favorevole della ATS della Brianza Servizio Igiene Pubblica e Tutela della Salute nei luoghi di Lavoro.


3 - A CHI SI RIVOLGE

L’Asilo Nido accoglie fino ad un massimo di16 bambini/e tra i 3 e i 36 mesi, comunque fino all’iscrizione alla scuola dell’infanzia, senza distinzione di sesso, di diversa abilità, nazionalità, etnia, religione e condizione economica. Il rapporto numerico tra educatori-bambini/e soddisfa i requisiti richiesti dalla normativa vigente DGR 20588/05 e le seguenti modifiche DGR 9 marzo 2020 nr. XI/2929. Presente nel nostro pensiero educativo è forte la convinzione che l’asilo nido debba essere un sistema di relazioni basato su una costante comunicazione a tre: educatore, bambino e famiglie. Ovvero la comunicazione diventa il mezzo e lo scopo attorno a cui si costruiscono processi comunicativi, processi di apprendimento e di partecipazione. I genitori non sono solo utenti dell’asilo nido, ma soggetti attivi e responsabili che nell’ottica della corresponsabilità educativa sono partecipi del cammino che i loro bambini/e compiono, accompagnati dalle educatrici, nonché delle sue svariate attività.


4 - PRINCIPI DI RIFERIMENTO

L’Asilo Nido è un servizio socioeducativo, che concorre con le famiglie in un’ottica di reale partecipazione alla crescita dei loro figli e che ha come fine l’armonioso sviluppo psicofisico delle bambine e dei bambini. L’asilo nido offre ai bambini/e la possibilità di crescere ed imparare in un ambito di socializzazione diverso da quello che di solito vive in famiglia, un ambito che propone nuovi rapporti interpersonali con bambini/e della propria età e con adulti diversi dai genitori. I bambini/e sono aiutati a scoprire l’esistenza di altre realtà e i genitori, attraverso il confronto con gli educatori, possono avvalersi di uno strumento in più per la crescita e l’educazione dei propri figli. Il servizio ha una identità pedagogica, dove si instaurano rapporti educativi, dove ogni comunicazione è orientata ad un obiettivo, quello di insegnare ad apprendere. Ciò viene tradotto nell’azione sia a livello di contenuti e stimoli proposti ai bambini, sia nell’atteggiamento dell’adulto che accompagna l’operato nelle sue strategie. Gli interventi sono accompagnati dall’osservazione costante dei bambini/e, del loro stato di ben-essere nello stare all’Asilo Nido, dei loro bisogni e delle loro capacità, della metodologia è essenzialmente quella ludico-creativa.

All’interno e all’esterno dell’Asilo Nido viene proposto e garantito un clima di gioco e scoperta a seconda dell’età e di quanto osservato.


5 - IL PROGETTO PEDAGIGICO E LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA

Nel progetto pedagogico sono contenuti gli obiettivi principali cui è finalizzata l’attività dell’Asilo Nido, gli orientamenti teorici di riferimento che guidano l’agire educativo, l’organizzazione della giornata, la metodologia, le risorse e gli strumenti implementati. Il criterio di suddivisione delle sezioni è anagrafico (piccoli e medio-grandi), ma sono previsti momenti di intersezione. I principi guida del progetto vengono declinati annualmente nella progettazione educativa redatta sulla base delle osservazioni effettuate dall’equipe educativa. L’osservazione è alla base della progettazione nella misura in cui l’anticipa (permette di individuare una situazione specifica sulla quale si intende progettare un intervento), l’accompagna (per la verifica in itinere) e la conclude (verifica del raggiungimento degli obiettivi). I momenti di verifica sono intesi come strumento di lavoro, come modo per organizzare e per riflettere sull’efficacia delle proprie proposte, per ri-orientarle. 


6 - LA CURA DEL QUOTIDIANO

Filo conduttore della giornata all’Asilo Nido è rappresentato dai momenti di cura.

Il gesto educativo (parole, offrire e ricevere, sguardi, tono della voce) assicura tutte le esperienze del bambino/e da quelle dedicate ai bisogni del corpo a quelle del gioco libero, dalle attività di esplorazione, manipolazione e scoperta.

La capacità di ascolto e di relazione che si traduce in gesti esprimono un’accoglienza e comunicano al bambino un’accettazione piena e valorizzante che lo sostiene nella sua autonomia.


7 - OBIETTIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO

Le finalità sono i valori che orientano l’azione educativa e che vengono perseguite per tutti, nelle forme più adatte allo sviluppo di ciascuno. Le finalità qui dichiarate per i bambini fino ai 3 anni sono basate sulla cultura e sulle esperienze dei servizi educativi:

- la costruzione dell’identità con l’affermazione del primo senso del sé, del benessere e della sicurezza in un ambiente allargato, rispettoso, nel quale si sia riconosciuti e si impari a riconoscere gli altri;

- il primo sviluppo dell’autonomia, in un ambiente che incoraggi i bambini/e nel perseguire la padronanza del proprio corpo e il primo contenimento delle emozioni, nella convinzione che progredire nell’ autonomia favorisce la consapevolezza di sé, l’apertura agli altri, la voglia di fare ed imparare.

- la motivazione dell’apprendere, attraverso la piacevolezza e le sfide delle prime esperienze di imparare ad apprendere e la percezione di quello che si sa fare, che ancora non si sa fare e di quello che si prova piacere a fare;

- l’imparare a vivere insieme in serenità ed armoni, attraverso le prime esperienze in una comunità che sostiene la spinta naturale alla socialità;

- affiancare le famiglie nella cura dei figli/e nelle scelte educative, in un contesto di dialogo, di ascolto e valorizzazione delle competenze, nell’ottica della corresponsabilità e della continuità educativa;

- sostenere le ricerche personali e l’espressione dei diversi linguaggi dei bambini attraverso l’allestimento di spazi indoor e outdoor nutrienti e significativi, la proposta di materiali destrutturati e di recupero, l’ascolto attivo e lo sguardo professionale di un adulto attento;

- rafforzare il diritto di cittadinanza dei bambini in una ottica di nido diffuso, utilizzando l’ambiente urbano come contesto per progettare esperienze educative (parchi pubblici, quartieri)

- promuovere la conoscenza e l’integrazione interculturale intesa come conoscenza e rispetto dell’alterità.


8 - ORIENTAMENTI PEDAGOGICI

Il percorso professionale, svolto in questi anni, ci ha condotto verso una più alta qualità dei servizi educativi considerando perciò l’insieme dei seguenti valori a sostegno del progetto educativo.

Bambini e bambine come soggetti attivi nei processi di crescita, dotati di straordinarie potenzialità di apprendimento e cambiamento e costruttori di conoscenze nella relazione con l’altro.

Cento linguaggi dei bambini: la molteplicità dei linguaggi espressivi è la metafora dei cento modi di pensare, di esprimersi e di incontrarsi con l’altro nei cento e più linguaggi, verbali e no. (cit.ne Loris Malaguzzi)

Outdoor education, ovvero “educazione fuori dalla porta”, quindi un insieme di pratiche educative -didattiche che si basano sull’ utilizzo dell’ambiente naturale esterno.


9 - AMBIENTAMENTO

L’ambientamento all’Asilo Nido è un momento molto delicato nella vita di un bimbo e dei genitori stessi, si ampliano i riferimenti dei bambini che, da esclusivamente familiari, diventano “sociali”. Per favorire un inserimento il più sereno possibile sia per i bambini che per i genitori, negli ultimi anni il personale dell’Asilo Nido ha deciso di adottare una nuova modalità di inserimento, quello definito dei tre giorni.

L’ambientamento in tre giorni prevede che genitore e il bambino vivano giornate intere e consecutive la realtà del contesto nido e partecipino insieme ai loro bimbi a tutte le routine previste nel quotidiano, dal pasto alla nanna, passando per le attività ecc... Questa modalità di inserimento non ha una strutturazione rigida, ma può essere adeguata al singolo bambino (ad esempio posticipando il distacco di 1 giorno o per il tempo che si ritiene necessario).

La sua strutturazione di base è così composta:

1) Il primo giorno il genitore che arriva all’Asilo Nido si occupa di tutti i bisogni del bambino, proprio come fosse all’interno della sua casa, mentre l’educatrice osserva le modalità di relazione della coppia, osservando le abitudini di ogni piccolo ospite.

2) Il secondo giorno l’educatrice piano piano, affianca la coppia e comincia ad instaurare una vera e propria relazione sia col genitore che col bambino.

3) Il terzo giorno l’educatrice diventa protagonista in maniera più attiva, sempre con l’aiuto del genitore. Il bambino comincia a fidarsi delle educatrici e del contesto perché sente che è il genitore a fidarsi, e il genitore può farlo perché inizia a conoscere tutti i “partecipanti” Dopo questo processo è come se avvenisse un passaggio di “consegne” del genitore all’educatore. Il bambino trascorsi i tre giorni è già padrone dello spazio e delle relazioni. Questo metodo permette al genitore di separarsi emotivamente prima che fisicamente dal bambino: se il bambino sente che il genitore lo affida con serenità a qualcuno, anche egli vivrà la separazione in modo più sereno.

4) Il quarto giorno si prevede che il genitore accompagni il bambino all’Asilo Nido, lo saluti e vada via. Educatori e famiglia fanno un vero e proprio gioco di squadra perché l’obiettivo è comune: far ambientare il bambino in un contesto educativo che lo aiuti a crescere e a diventare autonomo.


10 - DESCRIZIONE DEGLI SPAZI E DEI MATERIALI

Gli ambienti sono pensati come luoghi di continua esplorazione e ricerca, sono contesti accattivanti, con una forte impronta creativa concepiti per favorire esplorazioni, curiosità, interazioni. Sono organizzati per favorire il benessere psicologico in un costante dialogo tra architettura e pedagogia.

Costruire il gruppo sezione ha come obiettivo quello di garantire al bambino la possibilità di vivere, insieme ai suoi coetanei, in un ambiente idoneo progettato in modo che vengano il più possibile rispettati:

- individualità

- momenti di quiete

- continuità affettiva

- esigenza di interagire coi bambini aventi le sue stesse capacità psico-fisiche e sociali.

Normalmente ciascuna sezione è costituita da gruppi di bambini omogenei per età ma non si esclude però che vi siano momenti significativi e studiati di contatto fra i non coetanei.

In ogni sezione, gli educatori si pongono come riferimento costante per bambini e genitori.

Oltre agli spazi interni la struttura offre uno spazio esterno adeguatamente attrezzato per consentire le uscite dei bambini in ogni stagione dell’anno ed effettuare esperienze significative attraverso il libero utilizzo dell’area e dei vari elementi naturali: acqua, terra, sabbia...

Gli arredi ed i materiali sono finalizzati a stimolare la creatività e a promuovere esperienze di autonomia e a facilitare la cooperazione fra bambini.

Sono funzionali, sicuri, disposti con cura e rispondenti alle diverse fasce di età e alle occasioni di apprendimento che possono fornire.


11 – ATTIVITA’ PROPOSTE

Le proposte ludico-educative sono pensate tenendo conto delle diverse fasce di età del livello evolutivo e degli interessi espressi dai bambini rilevati dalla costante osservazione dell’equipe educativa.

L’ascolto e l’osservazione, anche condotta attraverso ausili specifici, sono infatti gli strumenti principali per entrare in relazione con loro e sintonizzarsi sui loro bisogni.

Al termine di un periodo di osservazione e conoscenza dei singoli bambini e del gruppo, tenendo fermi gli obiettivi del progetto pedagogico l’equipe educativa stende la progettazione annuale che viene integrata da progetti specifici e declinata in una pianificazione delle attività.

Le attività sono documentate sul diario mensile delle educatrici supportate da materiale fotografico.

Le proposte di gioco e di apprendimento, calibrate sui bisogni delle diverse età dei bambini e progettate dopo un’attenta osservazione dei loro interessi, riguardano i diversi ambiti di sviluppo:

- gioco psicomotorio;

- attività espressive (grafico-pittoriche, manipolative, musicali, verbali, digitali);

- gioco simbolico;

- narrazione;

- gioco euristico o di scoperta;

- attività all’aperto.

Il gioco libero si affianca alle proposte più strutturate in alcuni momenti della giornata.

I materiali ludici offerti e a disposizione dei bambini/e sono stati scelti e pensati in una logica di rispetto per l’ambiente, in legno naturali ed atossici.

Il ruolo dell’adulto è quello di regista e di sostegno ai percorsi di ricerca dei bambini secondo l’area della zona prossimale di sviluppo.


12 – ESPERIENZE COMPLEMENTARI

Durante l’anno, nelle giornate di sabato, vengono proposti in struttura percorsi con specialisti esterni per ampliare l’offerta educativa. Le esperienze che si possono proporre sono le seguenti: pet therapy, danza musicoterapia, psicomotricità, laboratori di pittura e sostegno alle genitorialità.

Il sabato e la domenica la struttura è disponibile per feste di compleanno con la collaborazione dell’associazione “Fanny Party”.


13 - RACCORDO CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA

Il passaggio tra l’Asilo Nido e la Scuola dell’Infanzia è una tappa fondamentale nella vita e nello sviluppo dei bambini/e. Questo momento viene favorito ogni anno dal nido attraverso:

- scambio informativo tra educatori dei servizi

- visite dei bambini alla scuola dell’infanzia

L’obiettivo è favorire la conoscenza dei nuovi ambienti e di fornire alle insegnanti tutte le notizie utili sui comportamenti e le esigenze dei piccoli.


14 - USCITE SUL TERRITORIO

È un modo per affrancarci al territorio e far conoscere ai bambini una parte di vita sociale, che ancora viene mantenuta grazie alle piccole dimensioni del nostro comune e sono:

- uscita in biblioteca con la quale si è instaurata una collaborazione nel corso del tempo.

- uscita al mercato e negozi, per accompagnare i bimbi a conoscere la realtà dei piccoli venditori.

- camminate nelle zone agricole


15- ORARI DI FREQUENZA

L’ apertura dell’Asilo Nido è garantita, come da regolamento regionale, con un’apertura settimanale di 50 ore e la possibilità di scegliere la frequenza part-time o tempo pieno.


Part time mattino             entrata 7.30-9:15             uscita 12.30 - 13.15

Part time pomeriggio       entrata 13.00                   uscita 18.00

Tempo pieno                     entrata 7.30-9:15             uscita 16.00 - 18.00


16- CALENDARIO SCOLASTICO

L’apertura dell’Asilo Nido è garantita, come da regolamento regionale, da una apertura minima di 205 giorni. Il servizio si articola su 11 mesi (da settembre a luglio) e su 5 giorni settimanali (da lunedì a venerdì).

Il servizio per l’anno scolastico 2022/23 effettuerà le seguenti chiusure:


1 Novembre Festività di Ognissanti

8-9 Dicembre Ponte dell’Immacolata

Dal 30/12 al 6/01 Vacanze di Natale

7 Aprile Venerdì Santo IL SERVIZIO CHIUDERA’ ALLE ORE 13:00

10 Aprile Lunedì dell’Angelo

25 Aprile Festa della Liberazione

1 Maggio Festa dei Lavoratoiri

2 Giugno Festa della Repubblica

Nella prima settimana di agosto l’Asilo Nido aprirà come CENTRO ESTIVO in base alla richiesta dei genitori.


17 - LA GIORNATA AL NIDO

I ritmi della giornata sono stabiliti e scanditi in modo regolare per poter comunicare ai bambini le certezze su ciò che incontreremo.


07:30 - 09:15     Ingresso e accoglienza

09:15 - 09:30     Spuntino del mattino

09:30 - 10:00     Momento del buon giorno

10:00 - 11:00     Esperienze educative

11:00 - 11:30     Preparazione al pranzo

11:30 - 12:30     Pranzo

12:30 - 13:30     Gioco libero, preparazione al riposo, uscita e ingresso bimbi part time

13:45 - 15:45     Riposo

15:45 - 16:15     Cambio e merenda

16:15 - 18:00     Attività e ricongiungimento (ore non finalizzate)


18- SERVIZIO DI RISTORAZIONE

Il servizio viene svolto da un catering esterno che rispetta le Linee Guida della refezione scolastica. UNION CHEF segue le tabelle dietetiche promosse dall’ ATS di competenza e rispecchia le indicazioni principali del protocollo HACCP.

Il menù è articolato in quattro settimane, varia nei mesi estivi e invernali; viene sottoposto annualmente all’ente predisposto ATS, che valuta un equilibrato apporto di nutrienti e successivamente da l’approvazione.

Un bilanciato apporto di nutritivi facilita una crescita ed un armonico sviluppo psicofisico del bambino. 

L’azienda si occupa anche di seguire e confezionare diete in caso di allergie e intolleranze alimentari che devono però essere certificate da un medico.

Una copia del menù viene consegnata ai genitori durante il primo incontro che si svolge ad inizio d’anno presso l’asilo nido.


19 - IL PERSONALE

Il personale viene selezionato dal coordinatore dell’Asilo Nido Nemo e Dory secondo le differenti qualifiche personali, attraverso una selezione specifica e nel rispetto delle norme vigenti, organizzando i turni e l’orario. 

L’asilo nido garantisce il giusto rapporto educatore-bambino come indicato nella normativa vigente.

Lo staff educativo dell’Asilo Nido è così composto:

COORDINATRICE: ricopre il ruolo di organizzare e valutare insieme alle educatrici il progetto educativo, proporre serate a tema per i genitori e collabora col personale esterno.

EDUCATRICI: esercitano il ruolo educativo-didattica e vengono introdotte in ambito educativo rispettando le normative di Regione Lombardia per quanto riguarda il rapporto numerico educatore/ bambino. Garantiscono il benessere dei bambini attraverso l’organizzazione della giornata nel rispetto dei tempi e dei bisogni del singolo, attraverso la predisposizione degli spazi in termini di accoglimento e contenimento.

AUSILIARIE: le operatrici hanno un ruolo fondamentale per la vita al nido poiché la prima cura passa proprio da ambienti puliti e confortevoli.


FIGURE ESTERNE

PSICOLOGA: sostiene il personale educativo, conduce percorsi di confronto e di crescita rivolti ai genitori, anche attraverso incontri individuali.

NEUROPSICOMOTRICISTA FUNZIONALE E LOGOPEDISTA: queste figure sono parte dell’Associazione ENERGIE COLORATE, sito a Saronno. Collaborano con il nostro personale in caso di necessità e sostegno al lavoro educativo.

DANZAMUSICOTERAPISTA E PSICOMOTRICISTA: nel corso dell’anno in base alle osservazioni dei bambini e un confronto con i genitori vengono attivati questi corsi in supporto all’ attività didattica.


FORMAZIONE DEL PERSONALE

Tutto il personale segue annualmente un calendario di aggiornamenti attraverso numerosi corsi organizzati dall’agenzia di formazione “PERCORSI FORMATIVI 0-6” come richiesto dalle normative vigenti.


20 - RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Nel quotidiano crediamo che il rapporto con le famiglie sia basilare per una crescita armonica del bambino; perciò, all’interno del servizio vengono creati momenti di incontro e confronto del percorso educativo.

Occasioni di conoscenza:

- Colloquio informativo: è il primo incontro con le famiglie durante il quale i genitori hanno modo di far conoscere al personale educativo il loro bambino con le sue routine, le sue peculiarità ed i suoi interessi. Le educatrici durante questo colloquio consegnano la documentazione personale del bambino e descrivono come avviene l’inserimento.

- Colloquio individuale: è un momento privilegiato che può avvenire in ogni momento dell’anno scolastico su richiesta del genitore o delle educatrici. È un momento di confronto per condividere osservazioni o difficoltà legate alla crescita del bambino.

- Riunioni: ogni anno si stabiliscono alcuni incontri con tutti i genitori per un confronto di gruppo con gli educatori. Nelle serate vengono affrontati vari argomenti che riguardano il percorso didattico annuale, le osservazioni sul gruppo dei bimbi frequentanti e il risultato dei questionari di soddisfazione in modo da esaminare insieme eventuali criticità.

- Feste: vengono organizzate dal personale, con il coinvolgimento dei genitori e dei bambini. Oltre alla festa di Natale e di fine anno, si dà rilievo anche alle feste dei nonni, papà e della mamma con i quali si svolgono dei laboratori.

- Gita di fine anno: in occasione della fine dell’anno, con la partecipazione sia di bimbi che dei genitori. La destinazione viene decisa dal personale educativo con i suggerimenti delle famiglie. Si tratta spesso di giornate passate nelle fattorie didattiche a contatto con animali e natura.

-Diario di bordo: è un documento fotografico che viene offerto mensilmente alle famiglie, in forma digitale, all’interno del quale si trova il racconto delle attività più significative svolte dai i bambini.

-Diario personale: anch’esso è un documento prevalentemente fotografico che raccoglie le foto scattate al bambino nel suo personale percorso annuale all’interno dell’Asilo Nido.


21- ORGANI E STRUMENTI DI VERIFICA

Il rappresentante dei genitori: all’inizio dell’anno, durante il primo incontro con i genitori, viene eletto il rappresentante che ha funzioni di:

- promuovere la comunicazione tra famiglie e personale educativo

- promuovere proposte di incontro tra le famiglie

- presentare e proporre iniziative per il servizio.

- strumento di monitoraggio: nel mese di aprile viene consegnato ai genitori il questionario di soddisfazione, documento atto ad individuare le criticità del servizio. I risultati vengono condivisi durante l’ultimo incontro con gli utenti ed insieme al personale educativo si cercano soluzioni per risolvere eventuali criticità.

- tutela del servizio: l’Asilo Nido è soggetto a controlli esterni da parte di:

- Ufficio Unico di Desio, per valutarne l’accreditamento;

- Centro di vigilanza

- ATS Monza-Brianza, per eventuali irregolarità nella gestione del servizio.

Inoltre, si eseguono accertamenti da ATS in merito alla refezione scolastica -cucina.

- tutela della privacy: tutti i dati sensibili che vengono richiesti al momento dell’iscrizione del bambino sono trattati e gestiti secondo le normative vigenti.


22-LE MODALITÀ DI ACCESSO

È possibile visitare il servizio durante tutto l’anno, previo appuntamento telefonico o via e-mail con il Coordinatore della struttura o in occasione degli open day organizzati nel corso dell’anno.


23 - ISCRIZIONI

Le domande di iscrizione vengono accolte durante tutto l’anno scolastico fino all’esaurimento dei posti a disposizione.

La domanda di frequenza viene considerata valida attraverso la compilazione del modulo di iscrizione e del pagamento della quota di iscrizione, pari a € 150.00, che comprende l’assicurazione del minore; va rinnovata ogni 12 mesi.

La stessa NON È RIMBORSABILE anche in caso di mancata, parziale o totale frequenza.


24 - RETTE

La retta mensile comprende il pranzo, la merenda e il materiale didattico.

Sono esclusi i pannolini che ogni genitore dovrà fornire alla struttura.

Tempi di frequenza: i cambiamenti di tempo di frequenza per i bimbi frequentanti il tempo pieno o il tempo part time, sono possibili fino ad esaurimento dei posti a disposizione


25 - PAGAMENTI

Alla fine di ogni mese di frequenza verrà consegnato ai genitori un promemoria di pagamento che indicherà la cifra da versare all’Asilo Nido.

Nel caso ci siano state delle assenze, dalla retta verrà detratta una cifra simbolica per ogni giorno di assenza effettuato.

Nel caso in cui i giorni di assenza siano stati pari o maggiori al 50% degli stessi verrà applicato alla retta uno sconto pari al 10% sull’importo.

In ogni fattura mensile emessa dall’Asilo Nido sarà presente il bollo di imposta pari ad una cifra di € 2,00 che sarà a carico dell’intestatario della fattura, come stabilito dalla norma vigente.

L’Asilo Nido applicherà uno sconto del 20% per la frequenza al nido di fratelli o sorelle.


Le famiglie possono effettuare i pagamenti:

- tramite bonifico su conto corrente bancario

- tramite contanti 


26 - MODALITA’ DI RITIRO

L’iscrizione si intende per l’intero anno scolastico (DA SETTEMBRE A LUGLIO). I genitori che desiderano ritirare anticipatamente il proprio bambino dall’esperienza educativa sono tenuti a dare comunicazione scritta di rinuncia.

Al momento della presentazione della rinuncia e del termine della frequenza all’asilo nido, si è tenuti al pagamento della retta del mese in corso e di una mensilità di retta per i mesi successivi, senza togliere i giorni di assenza.


27 - SOSPENSIONE ATTIVITÀ EDUCATIVA PER CAUSE NATURALI – EPIDEMIE

In riferimento ad eventuali eventi naturali (epidemie, terremoti, ecc.…) che provocano una sospensione temporanea dell’attività educativa, la famiglia è obbligata al pagamento di una quota mensile, che garantisce il mantenimento dell’iscrizione del proprio figlio presso la struttura.


28 - ASSICURAZIONE

L’Asilo Nido Nemo e Dory ha sottoscritto una polizza infortuni per tutto il personale e per gli utenti frequentanti.


29 - LA TUTELA DEGLI UTENTI: LA PRIVACY

I dati personali comunicati saranno trattati da personale autorizzato oppure da consulenti esterni, responsabili del trattamento, adeguatamente istruiti, conformemente a quanto comunicato nelle informazioni di cui all’art. 13 del Reg. (UE) 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.